5 ragioni per cui un buon leader ha bisogno di determinazione e costanza

Non mollare mai – a prescindere da cosa possono dire al riguardo proverbi, canzoni, saggezza popolare – è una sciocchezza: esistono sicuramente imprese e obiettivi che alla prova dei fatti si dimostrano irraggiungibili, e cercare di perseguirli ignorando questo fatto significa sprecare le proprie forze inutilmente. Ma allo stesso tempo, mollare prima di avere davvero messo in gioco le proprie capacità, le proprie conoscenze, il proprio impegno, assicura di non raggiungere mai alcun obiettivo. Un vero leader deve saper essere determinato e costante, e sapersi impegnare. Eccovi cinque concetti importanti per essere leader:

1. Non arrendetevi facilmente alla tentazione di mollare: il momento della massima fatica, del dolore, della preoccupazione, è il peggior momento per decidere se volete veramente mollare un progetto: siete stanchi, scoraggiati, al vostro peggio. Stabilite, prima di iniziare, quali saranno i criteri per non mollare, ma poi siate delle rocce nell’impegnarvi e nel resistere agli ostacoli che la vita vi getta contro, e attenetevi a quei criteri anche quando le cose si fanno più dure.

2. Accettate di fallire: vi piace il basket? Allora, probabilmente, conoscete Michael Jordan: è quasi sicuramente il giocatore di basket più significativo della sua generazione. Ebbene, nemmeno lui ha mandato a segno il 100% dei canestri: eppure, vedendolo giocare, ad ogni tiro veniva spontaneo dare per scontato che il pallone sarebbe entrato liscio come l’olio nel cesto. Tutti falliamo, lungo il percorso, anche i grandi: la differenza sta in chi si rialza dopo avere fallito.

3. Siate forti: la forza non sta solo nei muscoli delle braccia, ma nella determinazione. La forza interiore è quella che distingue chi sa valutare che un progetto, anche amato, non può funzionare in alcun modo dopo aver provato tutto, e chi invece molla alla prima difficoltà, rifiutando l’impegno di migliorare e modificare il piano per portarlo a compimento anche se sarebbe possibile.

4. Date l’esempio: se volete essere leader, dovete capire che sarete costantemente sotto l’occhio attento di chi guidate, e che non baderanno solamente a quello che dite, ma soprattutto a ciò che fate. Il vostro comportamento e la vostra coerenza saranno un indice importante di quanto credete al progetto, e determineranno il comportamento degli altri.

5. Focalizzatevi sulla meta: da leader, il vostro compito è di portare la vostra squadra all’obiettivo che avete prefissato, e metterla quindi nelle migliori condizioni possibili per raggiungerlo. Pensate a quello: il lavoro di un leader non è soffocare, ma mettere in condizioni di lavorare al meglio.