Cancelli automatici: guasti, come fare?

Il progresso, sicuramente rende la vita più comoda, ma a volte questa comodità si paga con gli interessi, perché si fa affidamento su congegni che magari sono utili ma che essendo alimentati da fonti elettriche sono soggetti a guasti improvvisi, dovuti a sovraccarichi o black-out. Nello specifico ci riferiamo ai cancelli automatici, grande comodità, è vero, ma in caso di interruzione di corrente, magari si arriva a rimpiangere il vecchio sistema a chiave e serratura meccanica normale, certamente meno pratico ma più sicuro.

I guasti possono essere di diversi tipi, ma se non è stato un guasto improvviso dei cancelli automatici, sicuramente si ha un’idea di dove cominciare a cercare; per iniziare, bisogna osservare da vicino i propri cancelli automatici e se è un guasto visibile, senza smontare niente. Il meccanismo di trasmissione meccanica simile a quello di una bicicletta dovrebbe essere abbastanza pulito ed allineato.

I vari sensori di movimento e di sicurezza dovrebbero anch’essi avere un buon aspetto altrimenti è utile provare a pulirli o a sostituirli e provare anche a smontare la mascherina dei cancelli automatici che li protegge dagli eventi atmosferici.

Per quanto riguarda il telecomando dei cancelli automatici, oltre a sostituire la batteria e vedere se il led si illumina, si può provare anche con un secondo telecomando che viene sempre dato nell’istallazione dei cancelli automatici, avvicinandosi al ricevitore e simultaneamente provando a smuovere il ricevitore ed i contatti che potrebbero essere ossidati se la tenuta stagna non è sufficiente.

Se l’interruttore ed eventuali fusibili che precedono la centralina dei cancelli automatici fossero a posto, è opportuno provare a scoperchiare quest’ultima e verificate le tensioni indicate o eventuali spie luminose e specialmente i relè che anche quando non sono trasparenti consentono di udire il classico scatto di chiusura e seguire i fili per vedere a quali sensori corrispondono. Se si sostituisce qualche fusibile oltre la tensione e la corrente, è sempre meglio controllare se sono del tipo rapido o ritardato.

E’ utile evitare di smontare la scheda e dissaldare i componenti prima di aver fatto ogni altra prova. Se gli spinotti non sono facilmente raggiungibili per provare un’ altro sensore è preferibile tagliare il cavo che può essere più facilmente riallacciabile. Oltre la funzione manuale d’emergenza dei cancelli automatici, talvolta è anche possibile escludere i sensori e azionare il cancello dal pulsante interno o tramite la chiave.

Per verificare velocemente il motore e la trasmissione meccanica dei cancelli automatici, invece, è opportuno staccare la corrente dall’interruttore che alimenta tutto il circuito e che dovrebbe consistere in un interruttore automatico e collegare il motore direttamente alla rete con un’altro cavo.

Se al contrario a causa del guasto dei cancelli automatici, l’automatico si stacca subito ed improvvisamente, è meglio collegare un carico in serie che darà il tempo di verificare anomalie al meccanismo o di misurare le tensioni indicate. Come carico è meglio utilizzare una o due stufe alogene che consentono di variare la potenza applicata attraverso i diversi elementi e di visualizzare la potenza assorbita attraverso la luce irradiata.