Procedere allo sgombero cantine, spesso, ci sembra un’attività inutile, oltre che faticosa e lunga: alla fine, sentiamo intimamente che non passeranno che poche settimane prima che quella stanza, magari anche grande, ritorni ad essere un cumulo di vecchi oggetti ammucchiati alla bell’e meglio, senza alcun ordine né utilità, pronta solo per la prossima volta che, mossi dall’esasperazione più che altro, ci decideremo a provare a rimetterla in qualche misura in ordine. Ma se invece provassimo a vedere l’intero lavoro sotto un’altra prospettiva? Se quella stanza, da magazzino mal gestito, si trasformasse in un ambiente utile, con una funzione precisa?

Certo, non tutte le cantine si prestano a questa scelta: ne occorre una ampia, e che possa essere resa abitabile secondo le norme di legge, quindi se la nostra non è che un bugigattolo, meglio rinunciare in partenza, e limitarci a cercare la maniera migliore di organizzarla come magazzino, con scaffali e ganci ben disposti. Ma se invece lo spazio lo permette, perché non farne, ad esempio, una piccola lavanderia, oppure una stanza da lavoro? Potrebbe essere un modo di renderla decisamente più utile, e allo stesso tempo di liberare spazio nelle stanze “tradizionali” della nostra casa.

Dovremo, innanzitutto, pianificare per bene se desideriamo lasciare un’unico ambiente oppure dividerlo in due stanze con un tramezzo: se le dimensioni lo consentono, questo potrebbe essere un modo ottimale di sfruttare lo spazio. In seguito, si tratterà di decidere come disporre le luci ed, eventualmente, gli attacchi dell’acqua, e portare appunto sia i fili della corrente che le tubature: per lavori di questa complessità, tuttavia, sarà probabilmente meglio lasciar stare il bricolage e affidarsi a dei professionisti. In men che non si dica, la nostra nuova stanza sarà pronta – e avremo anche gettato tutto quel ciarpame inutile!